CARCERI:DISCO A REBIBBIA;DA REGINE CELLA A REGINE PISTA
Mani in alto, volti euforici, in posa davanti all'obiettivo. La discoteca che questo pomeriggio si è trasferita nel carcere femminile di Rebibbia a Roma ha lasciato il segno tra le circa 200 detenute che hanno preso parte all'iniziativa "Due ore d'aria", che per una volta hanno potuto godersi "finalmente una bella festa", scatenarsi sull'onda della musica e dei balli.
Fuori, oltre le sbarre e il grigiore del carcere "ci sentiamo per una volta le regine della pista - dicono in coro - non della cella". I Borghetta Stile, i famosi deejay capitolini animatori del pomeriggio danzante, hanno allestito insieme agli operatori della onlus "Ora d'aria" un dj set nel giardino del penitenziario.
"La direttrice dell'istituto è stata molto contenta - ha riferito Sabrina Maschietto, una educatrice penitenziaria -, questi eventi danno la possibilità di evadere, li rifaremo tutti gli anni". Un ringraziamento agli operatori penitenziari é venuto da una delle promotrice della "discoteca", Carmen Bertolazzi, presidente di "Ora d'aria": "Se non fosse stato per loro, sottoposti già a turni massacranti, non avremmo potuto fare questa bella festa". E per un po' anche qualche guardia in divisa si è lasciata trascinare dai sorrisi e dalle danze dalle danze delle ragazze commentando con un po' di commozione: "veramente un pomeriggio speciale, non ce lo aspettavamo".
"La direttrice dell'istituto è stata molto contenta - ha riferito Sabrina Maschietto, una educatrice penitenziaria -, questi eventi danno la possibilità di evadere, li rifaremo tutti gli anni". Un ringraziamento agli operatori penitenziari é venuto da una delle promotrice della "discoteca", Carmen Bertolazzi, presidente di "Ora d'aria": "Se non fosse stato per loro, sottoposti già a turni massacranti, non avremmo potuto fare questa bella festa". E per un po' anche qualche guardia in divisa si è lasciata trascinare dai sorrisi e dalle danze dalle danze delle ragazze commentando con un po' di commozione: "veramente un pomeriggio speciale, non ce lo aspettavamo".



