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CARCERI: OSSERVATORIO, 11 MORTI IN AGOSTO MA NIENTE ECO STAMPA

Nel mese di agosto nelle carceri italiane sono morti 11 detenuti: 4 per suicidio, 3 per motivi "da accertare" e 4 per malattia. A stilare il drammatico bilancio è l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere. Dall' inizio dell'anno il totale dei detenuti morti, tra suicidi, malattie e altre cause arriva così a 120; di questi questi 43 si sono suicidati. Se il calcolo si compie nell'arco degli ultimi 10 anni, allora i morti di carcere sono stati 1.680, di cui 600 per suicidio.

Nel far notare come il grado di interesse dei mezzi di comunicazione verso questi casi sia stato assai vario, l'Osservatorio pone l'accento sulla vasta eco riservata nei giorni scorsi al caso di Daniele Franceschi, il cittadino italiano morto nel penitenziario francese di Grasse (145 'lanci' di agenzie e, in una sola settimana, 488 articoli comparsi su giornali e riviste).

Tuttavia la sovraesposizione mediatica del caso e, parallelamente, lo scarso interesse mostrato dai media nei confronti degli 11 detenuti morti in agosto - afferma l'Osservatorio - "sembra fatto apposta per spostare l'attenzione sulle disastrate carceri straniere e far dimenticare le disastratissime condizioni delle galere nostrane".

A cominciare dal fenomeno dei suicidi, che meriterebbe un approfondimento dei singoli casi. L'associazione ricorda un caso su tutti: Mohamed Hattabi, ad 1 anno dal fine pena, si è impiccato nel carcere di Brindisi lo scorso 5 agosto. La moglie, arrestata per un furto di generi alimentari in un supermercato, era stata condannata a 60 giorni di carcere e i due figli della coppia affidati a una comunità per minori. In luglio gli operatori della struttura sono andati in ferie e nessuno li ha più portati a colloquio in carcere, senza nemmeno avvertire i genitori del motivo delle mancate visite. Il padre, temendo che glieli avessero tolti, si è ucciso per la disperazione.

Una tragedia umana, che chiama in gioco non solo le carenze del carcere ma anche quelle dell'assistenza sociale. Mentre l'interesse giornalistico si è misurato con i soli 8 articoli riservati al caso Hattabi.