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Cresce voglia di felicita', la si cerca a tavola e nell'arte
15 febbraio, 13:57 (ANSA) - ROMA, 15 FEB - Cresce la voglia di felicita'. Magari
per dimenticare la crisi economica, per smaltire la delusione
dello stop al sogno delle Olimpiadi, o mettere da parte stress
da neve, traffico e smog, si punta dritti alla ricerca del
benessere. A tutti i costi, anche attraverso palliativi come le
Happy Pills, i dolciumi confezionati a mo' di medicine che
impazzano in Spagna. O mentendo spudoratamente. La bugia più
frequente? Per un italiano su quattro riguarda la dose di
cioccolata consumata in un momento di debolezza, secondo un
sondaggio lanciato dal sito www.melarossa.it, con la
supervisione scientifica della Societa' Italiana di Scienza
dell'Alimentazione, sul tema delle bugie salva-dieta.
L'Almanacco Barbanera, che da 250 anni augura ''un anno di felicita'', lancia un concorso fotografico, con scadenza 30 aprile, per delineare, almeno on line, la mappa dell'Italia felice. Si partecipa raccontando un proprio momento felice con una foto oppure con un video. Il primo dei 12 premi sara' un viaggio nel regno del Bhutan, il paese dell'Himalaya, definito il regno della felicità per aver scelto di indicare il proprio stato di "salute" non con il Pil (prodotto interno lordo) ma con il Fil (felicità interna lorda). Obiettivo dell'iniziativa sara' una riflessione sulla felicità e una "mappatura" dell'Italia felice in un convegno in programma il 24 maggio alla Triennale di Milano. A tirarne le fila l'antropologo Franco La Cecla. Nel frattempo, sempre a Milano, la mostra Egoico di Vittorio Formisano, fino al 25 marzo, esplora per la Dream Factory il disagio di vivere con l'intento di denunciare, con ironia, i soprusi e le piccole mortificazioni del quotidiano, della gente comune. Per sottolineare poi la personalità dell'artista, quello che a disperata oltranza non e' in cerca di successo, bensi' di felicita'. Felicita' quotidiana che si puo' ritrovare visitando, all'Università degli studi di Milano dal 28 febbraio al 24 marzo, la mostra dedicata al padre della moderna cucina Pellegrino Artusi, promossa da Umberto Solimene, direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologica medica, Biotecnologie e Medicine naturali dell'ateneo milanese. Perche' la felicita' si trova a tavola, come dimostra il recente studio AstraRicerche condotto per Assolatte dove il latte risulta imbattibile per quel che attiene ai vissuti di sana alimentazione e di nutritività (83%), freschezza dissetante (47%), calma e serenità (39%), bei ricordi del passato (33%).(ANSA).
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L'Almanacco Barbanera, che da 250 anni augura ''un anno di felicita'', lancia un concorso fotografico, con scadenza 30 aprile, per delineare, almeno on line, la mappa dell'Italia felice. Si partecipa raccontando un proprio momento felice con una foto oppure con un video. Il primo dei 12 premi sara' un viaggio nel regno del Bhutan, il paese dell'Himalaya, definito il regno della felicità per aver scelto di indicare il proprio stato di "salute" non con il Pil (prodotto interno lordo) ma con il Fil (felicità interna lorda). Obiettivo dell'iniziativa sara' una riflessione sulla felicità e una "mappatura" dell'Italia felice in un convegno in programma il 24 maggio alla Triennale di Milano. A tirarne le fila l'antropologo Franco La Cecla. Nel frattempo, sempre a Milano, la mostra Egoico di Vittorio Formisano, fino al 25 marzo, esplora per la Dream Factory il disagio di vivere con l'intento di denunciare, con ironia, i soprusi e le piccole mortificazioni del quotidiano, della gente comune. Per sottolineare poi la personalità dell'artista, quello che a disperata oltranza non e' in cerca di successo, bensi' di felicita'. Felicita' quotidiana che si puo' ritrovare visitando, all'Università degli studi di Milano dal 28 febbraio al 24 marzo, la mostra dedicata al padre della moderna cucina Pellegrino Artusi, promossa da Umberto Solimene, direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologica medica, Biotecnologie e Medicine naturali dell'ateneo milanese. Perche' la felicita' si trova a tavola, come dimostra il recente studio AstraRicerche condotto per Assolatte dove il latte risulta imbattibile per quel che attiene ai vissuti di sana alimentazione e di nutritività (83%), freschezza dissetante (47%), calma e serenità (39%), bei ricordi del passato (33%).(ANSA).








