Fitness, boom di videogiochi, un business da 5 mln dollari
Sempre piu' avanzati e specialistici
22 febbraio, 19:13Videogiochi per tornare in forma, per fare esercizi cardiorespiratori, persino per combattere le rughe. La carica degli 'exergames' o 'exercise games', che sarebbe l'applicazione dell'entertainment video-ludico al mercato del fitness, sta vivendo un momento molto fortunato.
Tutto è cominciato circa tre anni fa quando Nintendo ha lanciato Wii-Fit, un controller a forma di bilancia fornito di un software interattivo per fare ginnastica davanti al televisore di casa. Il successo è stato clamoroso: dal 2008 a oggi Wii-Fit e una sua evoluzione, Wii-Fit Plus, hanno venduto più di 43 milioni copie, dando origine a un giro d'affari di circa cinque miliardi di dollari. Da allora sono usciti sul mercato altri modelli, tra cui Move di Playstation3, messo a punto dalla Sony e simile alla Wii, e il rivoluzionario Kinect di Xbox360 che, grazie a una telecamera e a vari sensori di posizione, permette di controllare il software della console con il libero movimento del corpo, senza bisogno di impugnare joystick o salire su pedane elettroniche come succedeva per gli altri exergames. I programmi di allenamento sono sempre più vari e specialistici: dalla Zumba (un mix di danza sudamericana e di fitness) al corso di 'Your shape: fitness evolved' che crea una palestra virtuale, mentre Nintendo, forse nel tentativo di ripetere il successo di Wii-Fit, ha esplorato altri settori come l'estetica, proponendo Face Training, una serie di esercizi che dovrebbero rallentare l'invecchiamento del viso. Il programma non è piaciuto molto fuori dal Giappone, forse perché obbliga i giocatori/utenti a fare una serie di ridicole smorfie davanti alla telecamera. Ci sono anche dei sistemi, chiamati 'stand-alone', che non hanno bisogno di console. Offrono programmi completi come xArkade Move & Play, pensato per i più giovani, in cui i ragazzi, credendo di giocare, fanno attività motoria. Negli Stati Uniti è diventato presto un cult: nato per combattere l'obesità infantile, è sostenuto molto anche da Michelle Obama, impegnata in prima persona su questo tema. In Italia è attivo in palestra e si può abbinare al PowerPlate, una pedana per allenarsi. Molto seguito anche il Post Natal Program, per far tornare in forma in poco tempo le mamme dopo il parto. Insomma, i fitgames diventano più mirati e specifici: del resto sono una realtà sempre più consolidata nell'ambito del fitness. Uno dei primi è stato lanciato nel 2001: si chiamava Ride ed era una cyclette da collegare alla Playstation2 per trasformare gli esercizi di potenziamento del sistema cardiocircolatorio in un videogioco di guida. Ma il primo esempio di exergame risale al 1986, era il Power Pad ed era un controller-tappetino che permetteva agli utenti del Nintendo di allora di correre e fare esercizi di ginnastica. Fu un fallimento colossale, con meno di 10mila pezzi venduti nel mondo. Altra tecnologia (era un dispositivo costoso e poco pratico) e altri tempi (il fitness non era ancora un fenomeno di massa).









