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Un nano-robot costruito con un origami di Dna

Rilascia farmaci nelle cellule in modo intelligente

17 febbraio, 11:05
Rappresentazione del nanorobot di Dna che trasporta frammenti di anticorpi (fonte: Campbell Strong, Shawn Douglas, & Gaël McGill using Molecular Maya & cadnano] Rappresentazione del nanorobot di Dna che trasporta frammenti di anticorpi (fonte: Campbell Strong, Shawn Douglas, & Gaël McGill using Molecular Maya & cadnano]

Un nano-robot di Dna capace di rilasciare piccoli carichi di molecole all'interno delle cellule e di influenzarne il comportamento: il prototipo, ispirato alla tecnica di realizzazione degli origami, rappresenta un grande passo in avanti per la generazione di dispositivi intelligenti in grado di somministrare farmaci in maniera precisa. La ricerca, realizzata dall'Istituto Wyss dell'Universita' di Harvard e pubblicata su Science, ha prodotto delle complesse strutture cilindriche costituite da tratti di Dna, ripiegato su se stesso con una tecnica simile a quella degli origami.

Cosi' assemblate, le strutture possono andare a colpire con grande precisione singole cellule malate, trasferendo al loro interno medicinali o pacchetti di istruzioni, come quelle che spingono al suicidio le cellule tumorali. Si tratta di veri e propri nano-robot costituiti da materiale biologico, con la funzione di cargo, in grado di riconoscere le cellule e poi rilasciare il carico. Il corpo principale e' costituito da un cilindro cavo diviso in due parti che, come le valve dei molluschi, sono tenute insieme su un lato da una cerniera; al loro interno viene alloggiato il carico. La struttura e' completata da alcuni speciali lucchetti di Dna in grado di identificare le proteine presenti sulla membrana delle cellule; una volta individuato il bersaglio corretto, i nano-robot modificano la loro struttura aprendo la parte cilindrica e liberando cosi' il carico. Il nano-robot,realizzato grazie a un particolare software in grado di manipolare le molecole, e' largo 35 milionesimi di millimetro e lungo 45 milionesimi di millimetro. Finora e' stato sperimentato su due differenti tipi di cellule cancerogene, quelle del linfoma e della leucemia,attivandone l''interruttore del suicidio' e provocandone in questo modo la morte.

''Siamo finalmente in grado di integrare le complesse funzioni di rilevamento e di funzionalita' in nanostrutture'', ha spiegato George Church, uno dei responsabili della ricerca,secondo il quale questo nuovo nano-robot raccoglie per la prima volta molte delle innovazioni prodotte negli ultimi anni da molti centri di ricerca, aprendo la strada alla nascita di applicazioni realmente efficaci. Nello studio vengono spiegate alcune importanti novita' che sono state introdotte e che rappresentano un significativo passo in avanti per giungere all'applicazione di questi nuovi supporti medici. Questo nuovo nano-robot, il primo basato sulla tecnica dell'origami di Dna, utilizza frammenti di anticorpi per trasmettere messaggi programmabili alle cellule e indurre risposte al sistema immunitario in maniera controllata. Inoltre,il sistema di riconoscimento del bersaglio risulta molto efficiente in quanto e' in grado di riconoscere le singole proteine presenti sulla membrana che caratterizzano i diversi tipi di cellule.

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