Missione di pace compiuta, i bambini tornano in Italia
I 1.200 pellegrini lasciano Parigi aspettando Roma 2011
09 settembre, 15:55Sono arrivati sabato scorso a Parigi da tutte le regioni d'Italia con un unico ''grande'' obiettivo: diffondere un messaggio di pace. E, secondo la direzione nazionale dell'Unitalsi (Unione nazionale italiana per il trasporto degli ammalati a Lourdes e santuari internazionali), ci sono riusciti ''appieno. Non solo a parole, ma anche e soprattutto con il loro modo speciale di essere amici. Dimostrando, quindi, a tutti che anche nella diversita' si e' tutti uguali''.
In queste ore i 1.200 pellegrini di ''Bambini in missione di pace'', il pellegrinaggio a misura di bambino organizzato dall'Unitalsi, stanno ritornando in Italia. Chi con il treno, chi con l'aereo. ''In ogni caso - assicurano i responsabili nazionali - l' atmosfera e' ancora di grande festa. Il loro entusiasmo per la trasferta in Francia non sta scemando''. E c'e' gia' molta attesa, anticipa il presidente nazionale, Antonio Diella, per la meta del 2011: Roma.
Il pellegrinaggio dei bambini dell'Unitalsi era cominciato sabato pomeriggio a Parigi, dove a pochi metri dalla Torre Eiffel, gli animatori avevano organizzato una festa della pace. Dopo due giornate trascorse al parco divertimenti Disneyland Paris, ieri i bambini sono arrivati a Nevers, dove hanno reso omaggio al corpo di Santa Bernadette. E poi via, di nuovo in viaggio per l'Italia. ''Questo pellegrinaggio e' stato un giusto mix di gioco, festa e preghiera - spiegano dall'Unitalsi - adeguato alle esigenze dei 350 bambini, disabili e non, che vi hanno partecipato''.
Ovviamente, aggiungono gli organizzatori, ''la meta piu' gettonata e' stata Disneyland. Ma e' bene cosi'. Li abbiamo portati li', per farli gioire e allo stesso tempo per aiutare tutte quelle famiglie che magari non avrebbero potuto permettersi questa avventura''. Come ad esempio le 12 invitate dal Comune di Roma: un gruppo di famiglie che nei mesi scorsi aveva scritto al sindaco, Gianni Alemanno (''pellegrino'' assieme ai bambini fino a lunedi'), raccontando le difficolta' economiche e chiedendo un aiuto. Il Comune, spiegano fonti vicine al Campidoglio, le ha poi ricontattate e invitate a questo viaggio. ''Cio' si sposa perfettamente con lo spirito della nostra associazione - sottolineano gli organizzatori - che nel momento in cui organizza dei pellegrinaggi decide anche di aiutare chi vuole venire ma e' in difficolta', perche' tutti devono essere uguali e soprattutto devono avere le stesse possibilita'''. E lo stesso spirito ora mette in prima linea i bambini passando loro il testimone della pace, che secondo mons. Benedetto Tuzia, vescovo ausiliare di Roma, possono costruirla a cominciare dai rapporti in famiglia e con gli amici.









