A vent'anni dalla morte di Simonetta Cesaroni, si arrivera' a una verita' processuale. E' cominciato ufficialmente il processo per omicidio volontario a Raniero Busco, al tempo fidanzato dell'ex impiegata dell'Associazione alberghi della gioventu', uccisa con ventinove coltellate il 7 agosto 1990 in una delle stanze nell'ufficio in cui lavorava, in via Poma.
Busco ha preso posto nella prima fila dei banchi. Con le mani in tasca ha seguito, senza parlare, le operazioni che precedono l'avvio dell'udienza. "Sono tranquillo? Beh, direi che questa é una parola grossa", risponde. Al suo fianco, una presenza costante: la moglie: Roberta. "Sono arrabbiatissima ma molto combattiva", ha detto la donna.






