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Somewhere in 60 scatti, da photocall al Leone/FOTO
VENEZIA - Il tema e' vecchio come il mondo. Un padre di successo che non sa neppure bene che la bellissima figlia di 11 anni Cleo (Elle Fanning) da tre anni va sui pattini sul ghiaccio, come accade appunto a Johnny (Stephen Dorff) il protagonista di SOMEWHERE di Sofia Coppola che ha vinto stasera il Leone d'oro al Festival di Venezia.
 
In piu' questo padre distratto e' un attore famoso che vive nel piu' prestigioso hotel di Los Angeles preda di assalti sessuali da parte di amiche e fan che gli si danno senza richiedere alcun corteggiamento.
 
Ma nel film della regista indipendente de 'Il giardino delle vergini suicide' c'e' anche un po' il disagio di quelli che vivono nello show business anche se, proprio come capita a Johnny, girano in Ferrari 458 nera (vera protagonista di questo film presente nella lunga scena d'apertura, come in quella finale).
 
L'attore scopre a un certo punto, e solo molto lentamente, di avere questa figlia. E lo scopre quando, dopo essersene liberato dopo un breve periodo di coatta convivenza, capisce quanto in realta' sia un uomo solo.
 
E se l'Italia non ha vinto nulla in questa edizione del festival, nel film di Coppola in realta' c'e' un pezzo del nostro Paese anche se non tra i piu' edificanti.
 
In una Milano degli anni settanta l'attore va a prendere un Telegatto nel piu' kitsch degli spettacoli tv. Un'Italia un po' da operetta piena di soubrettine e fanatico rispetto per cio' che viene dagli Usa.