(ANSA) - AOSTA, 4 SET - Il ''federalismo globale, basato su
di un patto iniziale tra simili'' e' ''il migliore strumento per
la creazione di Stati realmente federali, garanti delle liberta'
delle loro componenti''. E' quanto si sostiene nel documento
conclusivo del Festival dei popoli minoritari, che ha chiuso i
battenti ieri ad Aosta. A lanciare il messaggio sono stati
valdostani, bretoni, ladini della Regione autonoma del Trentino
Sud-Tirolo, walser, provenzali e occitani, partendo dalla
constatazione che ''all'alba del terzo millennio, innumerevoli
problemi che frenano la piena diffusione delle minoranza
linguistiche restano da risolvere''. In particolare, nel
documento si evidenzia che ''senza le opportune precauzioni la
globalizzazione in corso rischia di penalizzare ulteriormente le
lingue e le identita' che sono gia' sovente in difficolta''',
che ''le differenze linguistiche e culturali sono un patrimonio
universale'', e che ''il rispetto, la salvaguardia e lo sviluppo
delle comunita' minoritarie sono doveri fondamentali per tutti
gli Stati, a beneficio della comunita' mondiale''. (ANSA).