Maltempo: 200 mln danni in agricoltura
Ancora neve e temporali ma la situazione migliora
11 marzo, 18:38
ROMA - Ammontano ormai ad oltre 200 milioni di euro i danni causati all'agricoltura dall'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro Paese. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltura sottolineando che la stima è per difetto. Si registrano tantissime situazioni critiche con centinaia di aziende e campi coltivati completamente sott'acqua; molte le coltivazioni (in particolare orticole e frutticole), sia al Nord che al Centro e al Sud, andate distrutte a causa del gelo, degli allagamenti e degli smottamenti di terreni. Pesanti gli effetti negativi anche per stalle, serre e attrezzature agricole, alcune delle quali devastate dalle abbondanti nevicate. Per tale ragione la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha sollecitato l'immediato stato di calamità per le zone colpite.
NEVE E TEMPORALI MA SITUAZIONE VA MIGLIORANDO - Anche oggi neve e pioggia, in quantità moderate, interessano il centro-nord ed il sud, con nevicate al di sopra di 500-700 mt su Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria e precipitazioni piovose a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, interessano Campania, Basilicata e Calabria Tirrenica.
L'Anas rende noto di essere al lavoro da martedì con centinaia di uomini e mezzi per garantire la viabilita' e la sicurezza sulla propria rete, in collaborazione con le forze dell'ordine e la Protezione Civile e in sinergia con il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità del Viminale. E' stata ripristinata la circolazione su gran parte della rete interrotta nei giorni scorsi da condizioni meteo proibitive. Si registrano soltanto dei rallentamenti per neve e piogge intense nelle regioni interessate dalle perturbazioni indicate dalla Protezione Civile. Al momento - assicura l'Anas - la situazione è sotto controllo.
Si ricorda che in Abruzzo sulla strada statale 5, dal km 144,7 al km 155,9, è in vigore un divieto di transito a mezzi pesanti; in Piemonte è chiusa per valanga la strada statale 21, dal km 53,5 al km 59,7, da Argentera al confine di Stato; in Sicilia sono chiuse la strada statale 114, al km 21,3, a causa di una frana, e la strada statale 120, al km 165,4, a causa dell'esondazione del torrente Morello e del conseguente allagamento del piano viabile; in Calabria chiusa l'A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Cosenza Nord e Rogliano, a causa di due smottamenti. L'Anas invita i conducenti dei mezzi pesanti ad evitare trasferimenti su questi tratti di strada. Sopra i 400 metri e ovunque in caso di nevicate in corso, inoltre, ricorda che è obbligatorio l'uso delle catene o degli pneumatici da neve per tutti i veicoli. Prima di mettersi in viaggio l'Anas invita, infine, gli automobilisti ad ascoltare i bollettini delle emittenti radio-televisive e a consultare il sito Anas www.stradeanas.it o a chiamare il numero verde Pronto Anas 841.148.
PER FRANE STOP CIRCOLAZIONE TRENI BENEVENTO-FOGGIA - Per un movimento franoso in prossimità della linea ferroviaria al confine tra la Puglia e la Campania, nel Subappennino, è interrotta dalla tarda serata di ieri la circolazione dei treni sulla Benevento-Foggia. Ne dà notizia Ferrovie dello Stato, che ha programmato servizi sostitutivi con autobus fino al ripristino della regolare circolazione dei treni. Il provvedimento è stato adottato su richiesta della Prefettura di Avellino a scopo cautelativo. Il movimento franoso è in atto tra le stazioni irpine di Savignano-Greci e Montaguto-Panni: per le abbondanti piogge degli ultimi giorni - informa Ferrovie dello Stato - è stato registrato un progressivo avvicinamento alla sede ferroviaria. Per gli utenti il gruppo ferroviario assicura di aver disposto informazioni dettagliate e aggiornamenti nelle stazioni, uffici informazioni e assistenza clienti, a bordo dei treni, sul sito internet ferroviedellostato.it e attraverso le pagine di FsNews e i notiziari di FsNews radio, quotidiano on line ed emittente radiofonica via web del Gruppo Fs. Resterà chiuso a tempo indeterminato il tratto lungo la linea ferroviaria Benevento-Foggia, bloccata da una frana all'altezza della stazione di Montaguto (Avellino). L'ampio smottamento incombe sulla zona da decenni. La decisione di bloccare il traffico ferroviario è stata assunta al termine di un incontro presieduto dal prefetto di Avellino, Ennio Blasco, sollecitato dal commissario per l'emergenza idrogeologica in Campania, Mario De Biase. Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno determinato una forte accelerazione del movimento franoso, attivo da quattro anni, che ha di nuovo invaso la statale 90 'delle Puglie', bloccando anche i collegamenti stradali da e per la provincia di Foggia. Sul posto è all'opera una unità di crisi, di cui fanno parte vigili del fuoco, carabinieri, tecnici dell'Anas e delle Ferrovie.
SI ROMPE CONDOTTA, CATANZARO SENZ'ACQUA DA 24 ORE - La condotta che trasporta l'acqua all'impianto che serve Catanzaro ha subito una nuova rottura dopo quella verificatasi di ieri, aumentando ulteriormente i problemi degli abitanti del capoluogo calabrese che da quasi 24 ore sono senz'acqua. Secondo i tecnici della Sorical, la societa' che gestisce gli impianti idrici della Regione, il guasto potrebbe essere riparato in serata, grazie anche ad un lieve miglioramento delle condizioni meteo. A causare il danno e' stata la piena del fiume Alli, che scorre parallelamente alla condotta. La piena ha scavato il terreno sotto la condotta che ha ceduto in un punto di giuntura. Il guasto di ieri e' stato riparato in serata dai tecnici della Sorical, ma l'erogazione non e' ripresa perche', nel corso della notte, e' stata individuata la seconda rottura.











