Benzina: rialzi per tutti i marchi, Api-Ip a 1,393 euro
Unione Petrolifera, prezz dipendono solo da andamento quotazioni
10 marzo, 13:44
ROMA - Dopo i rialzi di ieri (Agip, Q8 e Shell), oggi tutte le altre compagnie mettono mano ai listini e portano il prezzo della verde a ridosso della soglia di 1,4 euro/litro e quello del gasolio a cavallo di 1,22 euro/litro.
Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, a ritoccare i prezzi all'insù sono oggi Api/IP (+1 centesimo sulla benzina e +0,5 sul gasolio), che vede così la verde a 1,393 e il gasolio a 1,220 euro al litro, Esso e Total (anche loro +1 cent su benzina e +0,5 per gasolio) Erg (+0,5 centesimi su entrambi i prodotti) e Tamoil (+1 centesimo sulla sola benzina). I prezzi vanno così oggi da 1,388 euro al litro (Erg) a 1,397 euro/litro (Shell) sulla verde e da 1,219 euro/litro (Erg, Esso, Q8 e Tamoil) a 1,234 euro/litro (Shell) sul gasolio.
UP, PREZZI DIPENDONO SOLO DA ANDAMENTO QUOTAZIONI - L'Unione Petrolifera non può intervenire in alcun modo sulle imprese associate per contenere i rialzi dei prezzi dei carburanti, che dipendono solo dalle quotazioni internazionali. Risponde così il direttore generale dell'Unione Petrolifera, Piero De Simone, alle dichiarazioni del senatore Sergio Divina (Ln), presidente della Commissione straordinaria per il controllo dei prezzi e delle tariffe del Senato, che ieri aveva chiesto all'Up di farsi "parte in causa per contenere queste impennate dei prezzi del combustibile".
E' vero che "esiste all'origine un cartello di pochi paesi produttori che decidono il prezzo del petrolio", spiega De Simone, ma non c'é alcuna "concreta possibilità di intervento da parte dell'Unione Petrolifera nei confronti delle proprie associate, dal momento che esse hanno assoluta autonomia nella fissazione di prezzi, esclusivamente legati all'andamento dei prezzi internazionali dei prodotti raffinati", conclude il direttore generale dell'Up.











