Napolitano: no a tensioni istituzionali
Agire con spirito costruttivo, pur nel confronto serrato tra opinioni diverse
10 marzo, 17:56ROMA - Nella strada delle riforme non bisogna cedere "a contrapposizioni sterili e preconcette il cui unico effetto è quello di creare tensioni istituzionali e sfiducia e sconcerto tra i cittadini". Questo uno dei passaggi del messaggio che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato con un telegramma in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario forense appena iniziato nella sede del ministero di Grazia e Giustizia. In particolare, nel telegramma inviato al presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, il presidente Napolitano sottolinea che ''va a merito del Consiglio Nazionale e di tutta l'avvocatura l'aver cooperato all'approvazione di riforme dirette a migliorare l'efficienza del 'sistema giustizia' ed a promuovere qualita' e correttezza nell'esercizio di una professione insostituibile per il ruolo che svolge nella tutela dei diritti e per la sua nobilta' ideale''.
''Sono lieto - prosegue il messaggio del presidente della Repubblica - che la strada delle riforme sia percorsa con spirito costruttivo, pur nel confronto anche serrato tra le diverse opinioni, senza cedere a contrapposizioni sterili e preconcette il cui unico effetto e' quello di creare tensioni istituzionali e sfiducia e sconcerto tra i cittadini''.
Napolitano, inoltre, ha ricordato che ''l'anno che si e' concluso e' stato segnato da innovazioni di rilievo del processo civile, tra le quali, in particolare, l'introduzione della class action e della mediazione mediante conciliazione obbligatoria. All'esame del Parlamento e' poi la riforma della professione forense volta a ridisegnare profondamente le modalita' di accesso, formazione ed esercizio dell'attivita' di avvocato''.
Napolitano infine rinnova la sua solidarieta' all'avvocatura ''rispetto agli episodi luttuosi che l'hanno anche di recente colpita'', con riferimento all'uccisione avvenuta a Palermo dell'avvocato ed ex parlamentare di An, Fragala'.









